Venerdi 6 Marzo 2009
Il Castello e la sua Storia
Il week end del 28 e 29 maggio sarà dedicato alla storia del Castello a cura dell’Associazione Casalese Arte e Storia la quale aveva curato nel 1993 il Convegno di Studi che ha dato avvio al processo di recupero e riqualificazione della fortezza. L’ attuale Presidente dell’Associazione, il Professor Aldo Angelo Settia, terrà il 22 marzo alle ore 17,30 al Teatro Municipale una Lectio Magistralis “I castelli tra realtà, evocazione romantica e credulità popolare” .
Qui di seguito riportiamo una breve biografia dello storico.
Aldo Angelo Settia è nato nel 1932 ad Albugnano. Le Università di Torino e Pavia sono state le sedi in cui ha insegnato sino al 2004, anno del suo collocamento a riposo. A Torino ha insegnato Storia degli insediamenti tardo antichi e medievali e a Pavia, professore ordinario, ha insegnato Storia medievale.
E' redattore delle riviste “Bollettino storico bibliografico subalpino” e “Archeologia medievale” ed è membro effettivo della Deputazione subalpina di storia patria.
Suoi principali temi di ricerca sono stati la storia del popolamento, la storia dell’organizzazione territoriale civile ed ecclesiastica, le strutture fortificate e le tecniche belliche medievali.
Tra le pubblicazioni attinenti in tutto o in parte all'ultimo argomento spiccano Castelli e villaggi nell'Italia padana: potere popolamento, e sicurezza fra IX e XIII secolo, Napoli 1984; Chiese, strade e fortezze nell'Italia medievale, Roma 1991; Comuni in guerra: Armi ed eserciti nell'Italia delle Città, Bologna 1993; Proteggere e dominare: Fortificazioni e popolamento nell'Italia medievale, Roma 1999; L'illusione della sicurezza. Fortificazioni di rifugio nell'Italia medievale, Vercelli-Cuneo 2001; Rapine assedi, battaglie. La guerra nel Medioevo, Roma-Bari 2002; Tecniche e spazi della guerra medievale, Roma 2006; De re militari. Pratica e teoria nella guerra medievale, Roma 2008.
Estesissima è la sua produzione scientifica. Ha pubblicato oltre 280 saggi e tra essi si colloca un nucleo significativo dedicato in particolare al Monferrato e a Casale.
Ha inoltre curato le voci Giangiacomo, Giovanni e Guglielmo relative ai marchesi di Monferrato di quel nome per il Dizionario Biografico degli Italiani.
Di prossima pubblicazione: Il re, il papa e l’imperatore: Storia e mito nella costruzione del duomo di Sant’Evasio.
Dal 1997 il professor Aldo Angelo Settia ricopre la carica di Presidente dell’Associazione Casalese Arte e Storia, sodalizio che ha seguito sin dalla sua istituzione nel 1987, quale massimo studioso riconosciuto della storia del Monferrato tra epoca romana ed età moderna. La sua costante assistenza e il suo diretto intervento hanno permesso di offrire alla Città una serie di momenti culturali riflessi nella pubblicazione del Bollettino annuale dell’Associazione, giunto al suo ventesimo numero, ben diffuso presso le Università, le Soprintendenze e gli specialisti e di atti di convegni, tenutisi a Casale, con sessioni negli altri centri storici del Monferrato. Tali convegni che hanno impegnato,accanto a valide energie locali, studiosi di fama internazionale sono diventati punto di riferimemto non soltanto per successive pubblicazioni a carattere accademico ma anche per il prestigio culturale del territorio. Non è casuale il coinvolgimento del professor Settia, come figura garante, anche nelle iniziative che mirano alla divulgazione della conoscenza storica nella provincia di Alessandria.
Va ricordato infine che se da qualche anno l’interesse per il nostro territorio si è diffuso prepotentemente presso un nutrito gruppo di giovani ricercatori legati alle Università subalpine (Torino, Milano, Pavia), la radice del fenomeno, come ben documentano i loro studi, risiede proprio nell’insegnamento rigoroso e coinvolgente e nei lavori scientifici stimolanti di Aldo Settia.
Il recupero stesso del Castello di Casale, con le sue potenzialità concrete e il suo alto valore simbolico, poggia su un atto di conoscenza scientifica, quale è stato il convegno sul monumento, che il professor Settia, “castellano d’Italia” secondo un simpatico elogio del grande Cinzio Violante alle sue note competenze, ha coordinato per affetto a quella Casale di cui in un suo noto saggio aveva celebrato il passaggio da Borgo medievale a Città rinascimentale, sede di corte, e capitale del Monferrato.
A Novembre 2008 la Città di Casale Monferrato gli ha conferito Cittadinanza onoraria.
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