Sabato 21 Marzo 2009

Inaugurazione del Castello del Monferrato

Sabato 21 marzo 2009, ore 10,30
Intervento inaugurale del Sindaco di Casale Monferrato
Paolo Mascarino

Buongiorno a tutti.
Oggi salutiamo l’arrivo della primavera con la riapertura di uno dei monumenti simbolo della nostra città, uno dei più amati, più vissuti e più usati.
Il Castello - per ragioni di incuria che non sono dipese dalla volontà dei cittadini o degli amministratori - è stato a lungo un edificio che Casale ha rischiato di perdere per sempre. Il degrado ha corso il rischio di arrivare ad un punto di non ritorno, in cui sarebbe stato impossibile trasformare la vecchia fortezza in quel gioiello che, invece, OGGI restituiamo alla città.
Una restituzione che ci vede ORGOGLIOSI, e che ha visto i Casalesi lavorare a lungo, fianco a fianco, tutti intenzionati a dare il proprio contributo per il recupero del monumento alla cittadinanza.

È grazie a questo lavoro di squadra che possiamo salutare la rinascita del Castello, che da oggi apre le sue porte ai Casalesi e a tutti gli amanti della cultura.

Infatti, da luogo storico evocatore di echi di guerra, è diventato oggi luogo di cultura: un polo culturale di eccezione, in cui abbiamo voluto riunire non solo il patrimonio bibliotecario cittadino, ma anche tutti gli spazi che potessero essere utili ai Casalesi per esprimersi, per - in una parola - FARE CULTURA nel suo senso più vasto.

Ecco perciò - a fianco della Biblioteca che abbiamo voluto intitolare ad Emanuele Luzzati, amatissimo a Casale oltre che invidiatoci da tutto il mondo - ecco altri spazi dedicati espressamente ai giovani: l’INFOPOINT, attivo da oggi, nasce come RIFERIMENTO efficace in materia di orientamento per coloro che si affacciano al mondo del lavoro.

Abbiamo voluto concentrare, fisicamente, qui al Castello, tutti gli strumenti che la città, nel corso degli anni, ha saputo creare per un confronto reale ed efficace fra la domanda e l’offerta, perché solo così - valorizzando in modo particolare i giovani e facendo crescere gli investimenti e i progetti di ampio respiro per garantire loro concrete opportunità - potremo dire di avere davvero INVESTITO SUL FUTURO.

Ma il Castello è anche VETRINA IDEALE di tutto il Monferrato Casalese, e come tale ospita appositi locali per la promozione turistica dei nostri prodotti, grazie alla collaborazione con tutte le associazioni attive sul territorio: il Castello si fa CONTENITORE di prestigio per la cultura, in tutte le sue manifestazioni.

Mi farebbe piacere ripercorrere con voi la storia di questo lungo restauro, che ha richiesto anni di lavoro per dare corpo al DESIDERIO di FARE QUALCOSA per uno dei SIMBOLI della città.

Mi farebbe piacere, ma probabilmente domani saremmo ancora qui, perché i lavori sono stati davvero tanti.

E se a molti è sembrato che non avanzassero mai e che si stesse solo perdendo tempo, ebbene, non resta che guardarci intorno per essere smentiti!

Per noi amministratori, invece, il tempo è sembrato volare, e dopo decenni di attesa abbiamo seguito passo per passo tutte le operazioni di saggio, rafforzamento, recupero, restauro per muri, soffitti, tetti, pavimenti, cortili.

E così - grazie ad un progetto molto articolato, che finora ha visto realizzati 4 lotti e investiti oltre 6 milioni di euro - così siamo arrivati ad oggi, a questa storica riapertura che sigilla un pezzo della nostra storia.

Un ringraziamento doveroso va a quanti, in questi anni, hanno CREDUTO nel CASTELLO e hanno garantito il loro sostegno economico.

Nonostante l’impegno direi quasi titanico del Comune nel reperire FONDI e RISORSE per diversi milioni di euro, anche attraverso operazioni di dismissione per garantire adeguati afflussi di liquidità al progetto di recupero del Castello, ebbene - senza quella straordinaria SINERGIA FRA PUBBLICO E PRIVATO, che ha davvero mobilitato tutto il tessuto economico e non solo locale, senza il lavoro che ABBIAMO SVOLTO INSIEME - oggi non saremmo qui a questa inaugurazione.

Inutile, infatti, nascondere la gravosità di un INVESTIMENTO ECONOMICO che il Comune e la Città, da soli, non avrebbero avuto modo di affrontare e che invece - grazie al contributo dei sostenitori, tutti ben consci del valore del Castello e della necessità improcrastinabile del suo recupero - è divenuto una REALE OPPORTUNITA’ di RINASCITA.

E questo, lo ricordo, solo a fronte di uno stato dei lavori parziale, rispetto a quello che è stato progettato per completare il recupero, che continuerà, dunque, negli anni a venire, e mi auguro con lo stesso slancio e con gli stessi risultati fin qui ottenuti.

Un grazie dunque, per il LAVORO di SQUADRA svolto finora, va al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Regione Piemonte, alla Provincia di Alessandria, alla Compagnia di San Paolo, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ad A.M.C. Energia e alla Camera di Commercio di Alessandria, ma anche, da ultima ma non ultima, alla Associazione Casalese Arte e Storia, da sempre attenta estimatrice del patrimonio culturale ed artistico di Casale Monferrato.


E un grazie, se mi permettete, va anche, doveroso, a tutti coloro che negli anni si sono avvicendati alla guida dei lavori e al loro stesso essere concepiti: sono stati tantissimi ed è impossibile per me elencarli tutti.

Però desidero ricordare l’allora Sindaco Riccardo Coppo, fra i primissimi caldeggiatori dell’avvio dei lavori quasi 10 anni fa, e poi - solo per ricordare gli ultimi in ordine di tempo - il già Vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Ettore Coppo e l’attuale Vice Sindaco Gianni Crisafulli, e inoltre l’assessore alle Politiche Giovanili Fabio Lavagno e l’assessore alla Cultura Riccardo Calvo, insieme a tutta la mia Giunta, i progettisti che si sono succeduti in questi anni e tutto lo staff comunale: tutti insieme, hanno RESO POSSIBILE il TRAGUARDO di OGGI.

Un traguardo, lo ripeto, che, per quanto grande, siamo consci essere solo “INTERMEDIO”, in attesa che vengano completati tutti i lotti restanti.

Allora sì, che potremo assaporare tutto il valore del Castello e del suo lungo lavoro di recupero.

Per ora…. Onore al merito e alla strada che abbiamo percorso, di cui siamo orgogliosi ed io in modo particolare, perché, lasciatemelo dire, il recupero del Castello è un SIGILLO IDEALE alla fine di questi 10 anni, durante i quali ho avuto l’onore e l’onere di guidare la città di Casale e i suoi abitanti.
E sono oltre modo onorato di aver potuto dare il mio contributo a questa storica operazione.

Grazie a tutti e …. Benvenuti al Castello del Monferrato!

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