Martedi 17 Febbraio 2009
La torre dello stendardo
Collocata all’innesto della manica settentrionale del primo cortile con quella trasversale e oggi ridotta in altezza, è questa la “torre grande” (turris magna) o maschio del castello originario. Sopravvissuta alle trasformazioni della fortezza anche per il suo valore simbolico di elemento maggiormente rappresentativo del potere signorile, il 2 luglio del 1578 tale torre antica inizia ad essere accomodata per accogliere una lunga antenna con lo stemma ducale gonzaghesco; lo stendardo viene inaugurato il 1° agosto con grande solennità, scarica di artiglieria e benedizione vescovile; la torre assume perciò la denominazione corrente di “torrione dello stendardo” (torrone dil stendardo). Durante l’assedio posto a Casale nel 1630, un colpo di cannone tirato dagli Spagnoli tronca l’antenna, detta albero di San Giorgio, che viene ricollocata solo il 26 maggio 1655 per ordine del duca Carlo II Gonzaga-Nevers presente in castello. Nel luglio dello stesso anno, per festeggiare l’elezione a pontefice di Alessandro VII, sulla cima della torre si allestisce una macchina pirotecnica a figura di nave, fungendo l’albero di San Giorgio da albero maggiore della medesima; lo spettacolo dell’accensione riuscita dei fuochi nonostante l’imperversare di un violento temporale colpì i cronisti casalesi del tempo.
Di seguito troverete la scheda descrittiva dell'immagine numero 2 in formato pdf.
Questo articolo non è stato commentato – scrivi commento – stampa – invia ad un amico –
Allegato
Utilizza la form sottostante per inserire un nuovo commento.
I campi contrassegnati con un asterisco vanno compilati obbligatoriamente.
Attenzione!
Non hai compilato i campi obbligatori indicati con l'asterisco.